Aspettiamo un figlio. Aggiungi un posto a tavola

Che titolo strano vero?

Sarà capitato a tutti di ritrovarsi tra parenti o amici attorno al tavolo di un bar per fare due chiacchiere. Immaginate una situazione analoga, siete cinque persone sedute attorno ad un tavolino e state chiacchierando da una mezz’ora, a tratti la conversazione coinvolge tutte e cinque le persone a tratti due persone parlano tra loro ad un lato del tavolo e le altre tre a loro volta parlano tra loro. Si crea un equilibrio ed una familiarità, le persone sono sempre più a loro agio comode sulle loro seggiole.

A questo punto nel bar entra una persona conosciuta da tre persone del tuo gruppo , le viene proposto di unirsi a voi. Si cerca di recuperare un ulteriore seggiola nel locale e questa viene poi aggiunta al vostro tavolo. Per far posto al nuovo arrivato tutti vi spostate un po’ dal vostro posto, qualcuno si alza e sposta la sua seggiola in un altro punto del tavolo.

Ora siete in sei attorno al tavolo, le posizioni si sono leggermente modificate e al tuo fianco ora c’è la persona che prima avevi di fronte, alcuni discorsi sono rimasti in sospeso. Il gruppo attraversa una nuova fase di assestamento per trovare un nuovo equilibrio.

Ovviamente la situazione descritta è solo un modo per aiutare il lettore ad immedesimarsi in una situazione quotidiana; quali sensazioni avete provato? Avete sentito la curiosità di conoscere la persona che si è aggiunta? Avete sentito la fatica di dovervi spostare ed interrompere la conversazione? Avete sentito la leggera ansia di una nuova conoscenza? Cos’altro avete sentito?

Cosa succede quando in una coppia, in una famiglia arriva un bimbo? In un certo senso si avviano processi simili a quelli descritti prima. Certo con implicazioni emotive e psicologiche di ben altra portata. Prepararsi e riflettere su queste dinamiche è possibile e a volte anche auspicabile per ridurre possibili sofferenze e conflittualità.

 

Dr. Andrea Mantovani

Psicoterapeuta / Referente Clinico Consultorio Kolbe